ITA/ENG
# HOME / AUTHORS  
# Profile
author: Christian Leperino
bio: / Christian Leperino.pdf
website:
Contact: leperinochristian@libero.it
“Sono nato a Napoli, in una periferia piuttosto degradata, nella zona orientale, a Ponticelli. Il palazzo dove sono nato si trovava proprio nella zona industriale, a ridosso di un enorme cantiere, una grande fabbrica di legnami dismessa. (…)
Inizialmente io non avevo idea di che cosa fosse l’arte, si potrebbe dire che in un primo tempo ho vissuto in luoghi nei quali assorbivo degli stimoli, nel senso che vedevo un graffito sulla parete e non pensavo se fosse o meno arte, per me quello era la traccia di un’espressione, di una necessità di raccontare o di lasciare un segno in un territorio, e nient’altro. (…)
Io assorbivo tutto molto ingenuamente, spontaneamente, ma con molta intensità: assorbivo gli spazi, assorbivo l’immagine di quei copertoni, di quelle luci, di quei corpi che si muovevano nello spazio e solo dopo, studiando la storia delle avanguardie, con i primi happeninig, le performance, ricollegavo le cose e allora prendevo consapevolezza di quello che inizialmente già mi aveva tanto affascinato d’impatto, a pelle. Insomma ho avuto un approccio all’arte per via diretta, per esperienza, nel senso che, prima di sapere che delle cose potevano essere definite artistiche, io le ho vissute come persona, come individuo. All’epoca avevo soprattutto uno sguardo sensoriale: le cose che vedevo, le sensazioni che provavo mi toccavano in maniera così profonda che pian piano ho iniziato a fare anche delle valutazioni estetiche di quei territori, di quei luoghi, di quei volti trasfigurati, di quei corpi che deliravano. Solo in seguito è emersa la necessità di trasformare in segno e in racconto quelle emozioni visive”. ( Intervista di Alessandro Riva a Christian Leperino tratta dalla monografia DUST, Paparo Edizioni 2007)
 Da Rawe Off alle mostre successive – Polvere e Nirvana e Surfaces, del 2004 -, Leperino procede con coerenza sulla strada già tracciata, con il medesimo mix di linguaggi differenti che l’hanno visto esordire, ma sempre con un’attenzione fortissima per una pittura forte, gestuale, fatta di segni decisi, di graffi, di scarnificazioni della tela.
 
/List of contents_   >>> page 1 of 1   |
>> 12/12/2007/Christian Leperino/g12
CORPUS CIRCUMVOLUTUS
Idee per una schizo-analisi dei tessuti urbani metropolitani


I mostri di
previous page | top
  join mailing list ENTER
    PIX web design agency    
 
MAPS
>>>13/01/2008
Napoli Est 1876
>>>13/01/2008
Napoli Est 1909
>>>13/01/2008
Napoli Est 1919
>>>13/01/2008
Napoli Est 1936
>>>18/01/2008
N.EST PLANET
 
DOCUMENTATION
>>>10/02/2009
microviews 2008
>>>12/01/2009
rom in eastern Naples
>>>20/12/2008
Reazione oltre misura
>>>03/11/2008
Exploring Napoliest with Jonny the Kid
>>>05/03/2008
Neve e ghiaccio nell'area orientale
 
# last news  
>>>15/05/2014
Biennale 2014_Cyprus report

From Nicosia [...] MORE

>>>10/05/2014
Biennale 2014 REPORT

Tramonta la figura, emerge lo sfondo.
La nuova Biennale Architettura S, [...] MORE

news archive
# Search engine  
download callxentries