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Date of publication: 10/02/2009
microviews 2008
le microviews di Danilo Capasso non vogliono suggerire piccoli scorci visivi della città, la microvisione in questo caso sottende all'impossibilità di raccontare complessivamente un territorio urbano in poche immagini. La microvisione coglie attimi sospesi nelle aree in trasformazione, è legata al tempo e presuppone che l'oggetto ripreso cambierà stato.
E' una forma spontanea di documentazione dello spazio urbano che usa la fotografia come vettore. I luoghi riportati in questo lavoro sono la fabbrica dismessa Corradini, la centrale termoelettrica di Vigliena e la spiaggia. Un area della città che sta andando incontro a raadicali cambiamenti con la creazione di un porto turistico e le possibilità di riuso degli immensi spazi della fabbrica dismessa come centro polifunzionale e servizi per il diporto. La contraddizione di questi luoghi è che mentre si progettano riusi sostenibili per il fronte mare della città, a pochi metri l'impianto originario della centrale termoelettrica è stato potenziato cosi come resta la grande banchina di scarico per i carburanti.. una crasi ambientale in piena regola.
napoli 02/2009 |