| La pesantezza dell'età contemporanea, i suoi mutamenti, i suoi desideri di fuga e ambizioni, inducono alla ricerca di una soluzione rapida ed indolore, l'evasione da una realtà sterile.
“La violenza dell’immagine, e in generale quella dell’informazione, o del virtuale, consiste nel fatto che essa fa scomparire il reale.
Tutto deve essere visto o visibile. Il commercio delle immagini sviluppa un’indifferenza al mondo reale, che diviene un’inutile funzione o una fantasmagoria, come le ombre sui muri della caverna di Platone". Baudrillard |