| Ur5o, al secolo Luigi Urso, esplora, con ogni mezzo e in ogni campo, i concetti di censura e di sostenibilità, concepiti come entità antipolari o complementari. Il suo stesso pseudonimo deriva dall'operazione di censura per sostituzione, la più potente forma di censura, cui ha sottoposto il cognome. Chiamato ad operare in un territorio in cui, in ragione dei ben noti disagi, il problema della scolarizzazione costituisce uno dei punti sensibili per qualsiasi politica di riabilitazione, Ur5o propone un auspicabile modello di insegnamento, quello dello scambio orizzontale, basato sull'assunto che il relatore trasferisce appieno la conoscenza solo se si pone al medesimo livello dei suoi interlocutori. La proposta si sviluppa su due registri: tramite la praticità del lavoro laboratoriale insieme ai ragazzi del quartiere, con l'aiuto dei quali ha costruito le singole parti della sua installazione, e tramite la valenza metaforica,legata al meccanismo dei vasi comunicanti, del prodotto finale. Se un insegnamento non responsabile implica un fenomeno di censura, la necessità di massimizzare le opportunità di apprendimento ha a che vedere con la sostenibilità.
filmato a cura di Gianni Iannitto per PONGOTV |